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lunedì 31 gennaio 2011

matteese 3

evviva le elle..
abbiamo scoperto la passione di matteo per tutte le parole che contengano la ellle (si si con cinque L)

  • appallla (la palla... di qualsiasi dimensione... è proprio nel DNA maschile)
  • gollll (quando calcia la palla indipendentemente da dove la calci) seguito dalla parola naviiiii (bravi) battendo le mani
  • appallla dix pollllo ( visto che siamo antipatici e ci piace come pronuncia la l gli abbiamo insegnato a dire palla di pollo.. che lui traduce in semilatino
  • tutu ( il ciucietto)
  • ec-cllo (quando nasconde qualcosa e finge di ritrovarla)
  • Pato (è il pappagalino di mia mamma... matteo ha deciso che è qualsiasi uccellino)

mercoledì 26 gennaio 2011

ma-ma

ohhh finalmente Matteo ha imparato a dire il suo nome!
dopo giorni e giorni di martellante come ti chiami? matteo (domanda e risposta fatta da me)
finalmente con soddisfazione ora mi guarda e alla domanda come ti chiami? risponde ma-ma!
ho provato a spiegargli che mama sono io e lui mi guarda deciso squote la testa e dice convinto ma-ma indicando se!
mi sembrava di rivivere la scena di tarzan e jane! io jane tuu tarzan! io mamma tuuu matteo matteo No mamma!


martedì 18 gennaio 2011

matteese 2

  • ba-ba... il cane
  • beeeee ( la pecora)
  • uhhh uhhh (il gufo, la scimmia e il lupo...... ci stiamo lavorando sulle differenze ;)   )
  • maaaaa muuu (mucca e gatto)
  • acca (acqua)
  • nammi nammi nammi nammi nammi nammi(dammi, variazione impellente di eto ello (vedi sopra) aumenta intensità in modo direttamente proporzionale al desiderio dell'oggetto) 
  • opà       Matteo non sa saltare e devo dire che è piuttosto una patata... non riesce ancora a salire sul divano nonostante sia un bimbo gigante...invece di saltare sostituisce il gesto al suono opà alzandosi sulle punte e guardandomi come a dire visto che bel salto???
il mio patato è anche un sapiente, ma misurato ballerino, all'inizio roteava le mani come nell' alleluiha in chiesa, poi è passato a battere il tempo con una mano sul petto, ora so attacca al mobile della tv e fa gli esercizi come la fracci spostando avanti e indietro la gamba. in un inmpeto di gioia ieri si è messo a correre sul posto e roteare le mani in aria... stile flashdance...

mercoledì 28 aprile 2010

una storia di coraggio




quando è nato Matteo.. soprattutto dopo che lo  abbiamo cercato per tanto tempo sembrava un sogno!
quando non arrivava sembrava che il destino si fosse accanito conto di noi.. allora andando in giro vedevo solo pancioni e carrozzine come in un film! la gente ci chiedeva.. ma quando fate un figlio?? ma quando mettete su famiglia??? non avete voglia di fare un bimbo?? e io che avevo solo voglia di urlare mi sforzavo di rispondere con un sorriso e una battuta simpatica che ci stavamo lavorando....
poi un bel giorno ( e che ci crediate o no è stato il giorno del mio corso di county painting) l'ennesimo test.. fatto quasi di malavoglia... ma ecco che compare timida una striscia rosa... sempre più marcata nella finestra di conferma della gravidanza... corri in farmacia a comprarne altri 3... si si altri 3 ne abbiamo fatti prima di crederci!!!!
gioia anche se le nausee sono iniziate presto, il mio migliore amico il water... poi improvvisamente una mattina panico, pallida sveglio Davide, perdo sangue gli dico... la corsa in ospedale... e il verdetto riposo a letto forzato! un medico brutale ci dice distacco di placenta di 3 cm su sette! basta solo un'altro mezzo centimetro...
ecco che il mondo sembra ritornare grigio... ma si spera e piano piano... il ritorno alla normalità.
il pancione cresce e anche le speranze... ci dicono che è un maschietto ed è vivace... si fa sentire e non mi lasciava dormire... arrivava la primavera ed io ero sempre più contenta anche se sempre più grossa e gonfia.... ma faceva caldo e i medici dicevano che tutto andava bene...
io intanto non mi vedevo più i piedi... ma li sentivo gonfi gonfi... tipo le mie bamboline imbottite!
poi il 22 maggio un forte malditesta sembrava mi spaccasse in due altra corse in ospedale... è gestosi! il giorno dopo (risparmio i dettagli ma è stato tutto magnifico) nasce Matteo il mio bambino unico! bellissimo
non riuscivo a dormire senza averlo addosso......................... finchè la secchiata di acqua fredda... un infermiera, non sapendo che faccio il suo stesso lavoro mi dice con termini tecnici  un'esame alle orecchie è fallito... non ci spiegano nulla le orecchie non ci sentono traduco a Davide....ci dicono che puo essere che il bambino è troppo piccolo...lo ripete dopo una settimana
 e intanto i sorrisi falsi dei medici che tentano di rincuorarci dicendo.. SIGNORA MA UN ORECCHIO FUNZIONA
sai che spettacolo...da allora le cose non sono cambiate... un orecchio non và.. l'unica cosa che è cambiata è il coraggio della sua mamma che se all'inizio aveva pianto tanto ora non piange più!
Matteo ha bisogno del nostro sostegno e come mille altre storie come la nostra grazie alle parole di chi è stato coraggioso si trova il coraggio.
l'altro orecchio non sappiamo se continuerà a sentire ma intanto speriamo tanto di si!